Dana Santo

Dana Santo

Una carriera iniziata quasi per caso. «Sono stata invitata a una fiera e mi sono convinta a partecipare a una sorta di “corrida” per new entry – racconta – sono stata notata e da lì è iniziata una vera e propria ascesa. Ho vinto il primo concorso e ho iniziato a lavorare in questo mondo. Ci ho riflettuto molto perchè non si tratta di una scelta facile. Ancora troppe persone confondono il porno con la prostituzione. Sono cose assolutamente diverse». A quanto pare i pregiudizi esistono: «Lavorare come pornostar non è fare la prostituta. Si tratta di un lavoro onesto e corretto anche se parlare di porno, in Italia, non è facile. La mentalità è molto meno aperta rispetto ad altri paesi europei. Un esempio? Abbiamo organizzato con dei colleghi delle partite di calcio benefiche: abbiamo incassato i soldi ma i destinatari si sono rifiutati di prenderli perchè erano stati raccolti da persone a loro non gradite…».

Non è stato facile nemmeno in famiglia… «Mia mamma ha capito subito, anche se i primi mesi sono stati ovviamente molto complicati. Adesso compra anche i Dvd… ma non li guarda». Dana Santo, metà veneta e metà romena, non fatica a definirsi «esuberante». Impossibile darle torto: «A diciotto anni ho lasciato la famiglia in Veneto e sono stata per un periodo a Cuorgnè e San Benigno Canavese. Lavoravo in una lavanderia di Chivasso. Per questo conoscevo il Canavese prima ancora di trasferirmi a Rivarolo. Poi sono dovuta tornare a casa».

La svolta è arrivata proprio a quella fiera. Da allora, tra film e serate nei locali di mezza Europa, Dana Santo è diventata un’icona del porno italiano, con quasi 100 film all’attivo girati anche in Francia, Spagna e Portogallo. «Solo film professionali – precisa l’attrice – nulla di amatoriale o improvvisato». Dana Santo è anche l’unica italiana ad aver girato, fin qui, con Valentina Nappi, altra icona del settore. A maggio rappresenterà l’Italia al «Salon Erotico» di Murcia, in Spagna.

«Adoro i miei fan perché mi danno le giuste motivazione per andare avanti. In futuro sarebbe bello arrivare il più in alto possibile. Sono in contatto con Rocco Siffredi e chissà che non riesca a lavorare con lui già quest’anno. Sono molto testarda e combatto per ottenere i risultati. Non è stato facile ottenerli. Un segreto? Avere sempre rispetto degli altri: siamo tutti persone comuni nel bene o nel male. Molti mi amano proprio perché non litigo con nessuno, non sono gelosa e cerco di fare sempre il meglio. Con la testa sulle spalle e tanta umiltà». 

La mia prossima diretta sarà tra:

Giorni
Ore
Minuti
Secondi
La prossima diretta sarà annunciata a breve!

SE SEI GIA' ABBONATO